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Le immagini più belle di tutte le iniziative CNA |
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il sistema CNA
servizi
> servizi ambiente, sicurezza e qualità |
| UFFICIO AMBIENTE, SICUREZZA E IGIENE DEGLI ALIMENTI |
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| Monte San Valentino, 2 - 01100
Viterbo |
| Tel. 0761/176831 fax 0761/342854 - E-mail: info@cnasostenibile.it |
| Responsabile:
Luana Melaragni |
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Quando si parla di imprese, non si può non far riferimento a tre aspetti fondamentali per lo sviluppo, la credibilità e la competenza delle stesse: rispetto dell'ambiente, garanzia della sicurezza sul posto di lavoro e igiene degli alimenti rappresentano infatti in molti casi un obbligo previsto dalla legge, in altri un plusvalore da presentare come biglietto da visita al cliente. Non è dunque un caso se la Cna ha riposto una particolare attenzione su tutto ciò che vi gravita intorno, attraverso l'ufficio ambiente, sicurezza e igiene degli alimenti, nato nei primi anni '90 e cresciuto di pari passo con l'evolversi delle necessità e delle numerosissime norme in materia, di cui l'imprenditore a volte ignora persino l'esistenza. Oggi l'ufficio non solo rappresenta un'ancora di salvezza sotto questo punto di vista, ma offre anche una serie di servizi legati ad ogni singola legge.Il servizio viene interamente gestito dalla CNA Sostenibile S.r.L., l'ultima nata del sistema CNA
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| AMBIENTE |
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Il settore presenta una legislazione vasta e oggetto nel tempo di continui cambiamenti, prende vita nei primi anni '90, quando la situazione non era poi così complessa, diventando una guida per le imprese volta all'individuazione delle soluzioni più semplici e valide. Tre sono gli aspetti principali di cui si occupa e su cui vertono i servizi:
1) tutela del suolo e gestione dei rifiuti, basata sul Testo Unico in Materia Ambientale (D.Lgs 152/06):
- Convenzione con una ditta autorizzata al trasporto e allo smaltimento dei rifiuti, con prezzi agevolati per gli associati;
- Tenuta e vidimazione dei registri di carico e scarico (D.Lgs. 152/06);
- Compilazione e consegna dei Mud (D.Lgs. 152/06);
- Consulenza per una corretta classificazione e gestione dei rifiuti all'interno dell'impresa;
- Presentazione delle pratiche per l'iscrizione all'Albo Gestori Rifiuti (necessaria in particolare per i trasportatori dei rifiuti) e per le richieste autorizzative (apertura impianti di trattamento rifiuti di qualsiasi genere) in Provincia e alla Regione (D.Lgs. 152/06)
2) tutela delle acque, basata sul decreto legislativo 152/2006: - Richieste autorizzazioni per gli scarichi idrici e consulenza sui requisiti richiesti per gli impianti di depurazione
3) tutela dell'aria, basata sul D.Lgs. 152/06: - Consulenza sui requisiti necessari per gli impianti di abbattimento e richiesta di autorizzazioni alle emissioni in atmosfera (D.Lgs. 152/06)
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| SICUREZZA |
Anche in questo caso il campo legislativo non può mai essere considerato definitivo. Il problema inizia ad essere affrontato dalla Cna nel 1994, in seguito all'emanazione del Decreto legislativo
626/94 dello stesso anno, una normativa in continua evoluzione e vero punto di riferimento in materia di sicurezza. Il servizio diventa quindi indispensabile per le imprese, per le quali è già difficile capire come orientarsi, difficoltà elevata all'ennesima potenza quando si tratta di mettere in pratica quanto richiesto. Ad oggi sono oltre 2000 le imprese assistite nell'applicazione della legge.I servizi offerti nel settore riguardano: 1) Realizzazione di percorsi formativi inerenti: - Corsi di formazione per Responsabile del servizio di prevenzione e protezione, rivolto ai datori di lavoro o loro delegati ( art. 10, c. 2 Decreto legislativo
626/94);
- Corsi di formazione per addetti antincendio e situazioni di emergenza per attività a basso e medio rischio di incendio (art. 12, c. 3 Decreto legislativo
626/94 e Decreto ministeriale
10-3-1998);
- Corsi di formazione rivolti ai lavoratori (Artt. 21 e 22 Decreto legislativo
626/94);
- Corsi di formazione per addetti alle operazioni di montaggio, smontaggio o trasformazione di ponteggi;
2) Check- up in azienda per verifica di conformità alle normative di sicurezza, individuazione delle misure di prevenzione ed elaborazione di: - Valutazione del rischio (art. 4, c. 1 e 2 Decreto legislativo
626/94);
- Valutazione del rischio per la protezione da agenti cancerogeni e mutageni d'obbligo ad esempio per le imprese del comparto della lavorazione del legno (art. 63, c. 1 Decreto legislativo
626/94);
- Valutazione del rischio d'esposizione ad agenti chimici per le imprese che utilizzano sostanze chimiche pericolose nel ciclo produttivo e nelle attività di servizio, (vernici ,stucchi, colle, mastici, prodotti per la pulizia ecc.) (art. 72 quater Decreto legislativo
626/94);
- Valutazione del rischio d'incendio ed elaborazione del piano di emergenza e di evacuazione in caso di incendio per le aziende con più di 10 addetti e/o soggette al controllo dei vigili del fuoco (art. 4, c. 2 Decreto legislativo
626/94 e art. 2 Decreto ministeriale
10-3-1998);
- Valutazione del rischio da esposizione a vibrazioni meccaniche (Art.4 D.Lgs. 187/2005)
3) Misurazioni fonometriche effettuate in azienda su macchinari e postazioni di lavoro e successiva elaborazione del documento di valutazione del rischio rumore (titolo V bis Decreto legislativo
626/94) 4) Elaborazioni di piani operativi di sicurezza (POS) per tutte le imprese che operano in cantieri mobili o temporanei (art. 9, c.1 Decreto legislativo
494/96); 5) Sorveglianza sanitaria preventiva e periodica in collaborazione con medici competenti dislocati su tutto il territorio (art. 16 Decreto legislativo
626/94).
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| IGIENE DEGLI ALIMENTI (REG. CE 852 e 853 del 2004 e REG CE 178/2002) |
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I servizi offerti nel settore riguardano:
1) Assistenza nella compilazione della DIA ai sensi della Delibera Ragionale Lazio n°275 del 16/05/2006; 2) Check up completo direttamente presso l'azienda. Informazioni su tutti gli adempimenti, consulenza in materia di igiene dei prodotti alimentari; 3) Individuazione dei pericoli e dei rischi di contaminazione degli alimenti e determinazione delle operazioni che consentano di controllare i fattori di pericolo individuati al fine di eliminarli, prevenirli o minimizzarli e successiva elaborazione del piano di Autocontrollo igienico e del manuale/procedure per la rintracciabilità; 4) Individuazione delle eventuali verifiche microbiologiche da effettuare durante il processo produttivo e sul prodotto finito e coordinamento con un laboratorio di analisi autorizzato (es. determinazione della data di scadenza, contaminazione batterica e eventuale presenza patogeni, contaminazione chimica, ecc.); 5) Corsi di formazione per tutti i settori alimentari e per tutti gli addetti. Formazione specifica del Responsabile del Piano di Autocontrollo Igienico; 6) Consulenza in materia di corretta pubblicità ed etichettatura dei prodotti alimentari; 7) Informazione su tutti gli adempimenti introdotti dagli artt. 18 e 19 del Regolamento 178/2002 riguardante la rintracciabilità dei prodotti alimentari e dei mangimi e assistenza tecnica e coordinamento per: - Individuazione del percorso da rintracciare a monte e a valle, mediante opportuni check-up;
- Elaborazione di eventuali registri necessari per la gestione della rintracciabilità o valutazione di mezzi diversi allo scopo;
- Assistenza sul controllo delle procedure (mediante simulazione sul posto di allerta sanitaria)
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| INFORMAZIONI DI INTERESSE PER
IL SETTORE |
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