 |
 |
| Via I Maggio, 3 - 01100
Viterbo |
| Tel. 0761229253 - fax
0761/227271 - E-mail: segreteria@cnaupav.it |
| Responsabile: Maurizio Mancini |
| Presidente: Angelo Purchiaroni |
| Vicepresidenti:
Ernesto Ciprianetti (al quale è affidato il coordinamento degli imprenditori del settore elettrico), Federico Ferri, Rino Renzani |
| Direttivo:
Luigi Baffo, Matteo Ciucci, Giacomo Di Sante, Ugo Palombella, Pancrazio Pelorosso, Enrico Petroselli, Mauro Riganelli, Luca Rosati, Francesco Stefani |
|
|  |
 |
|
Cna Istallazioni d'impianti prende l'eredità
dell'Anim. Fornisce il proprio contributo agli artigiani e alle piccole
e medie imprese che operano nell'ambito dell'impiantistica, ovvero
nei settori termico, elettrico ed elettronico, antennistico, ascensoristico
e del gas idrico. La categoria nella provincia di Viterbo è
costituita da circa 350 impiantisti termoidraulici e 300
elettrici. Sono loro che rappresentano il fine ultimo di questa struttura
capillare, che poggia le proprie basi sul contatto diretto con gli
associati, i quali possono trovare un solido punto d'appoggio per
quanto riguarda le varie problematiche del settore e la salvaguardia
dei rispettivi interessi.
Di fianco ai servizi tradizionali -quali il
credito, la contabilità, il fiscale, l'assistenza, la previdenza,
i libri paga e le assicurazioni, solo per citarne alcuni- le imprese
associate possono contare su una lunga lista di strumenti che mirano
dritti agli aspetti fondamentali per la categoria: consulenza sulla
legge 46/90, aggiornamento professionale e formazione per titolari
d'impresa, assistenza e consulenza su iscrizioni ad Albi e Registri,
divulgazione della legislazione inerente al settore a livello sia
locale che nazionale, gestione dei rapporti con gli enti pubblici,
senza tralasciare la promozione per partecipazioni a fiere e mostre,
anche in questo caso sia sul territorio che al di fuori dei confini
provinciali. Un aspetto particolarmente curato da Cna Istallazioni
d'impianti è l'attenzione riservata agli associati dal punto
di vista sindacale. Per una migliore tutela in quest'ottica, insieme
alla Camera di Commercio di Viterbo, la Provincia
e diverse associazioni - tra cui quelle dei consumatori,
degli inquilini e dei piccoli proprietari - è stato firmato
il protocollo d'intesa sulla base delle leggi 10, 412 e 551, che
regolano la manutenzione degli impianti termici di potenza inferiore
a 35 Kw. La campagna denominata bollino verde, attuazione
diretta del protocollo, ha visto la Cna mantenere gli impegni assunti
nei tempi prefissati, con l'organizzazione dei corsi di aggiornamento
professionale per gli impiantisti che hanno aderito all'iniziativa.
Il primo si è già concluso con ottimi risultati in
termini di partecipazione lo scorso mese di ottobre. In pratica,
i manutentori si sono impegnati stipulando un contratto biennale
per la manutenzione programmata dell'impianto termico individuale
con potenza inferiore ai 35 Kw. Il prezzo massimo per l'utente è
di 155 euro Iva compresa e consentirà di avere la
manutenzione ordinaria, i controlli previsti dalla norma Uni
10436 del '96 e la verifica dei fumi. Il bollino verde sarà
applicato sul modello compilato dall'impiantista e rilasciato al
cliente, il quale dovrà poi inviarlo alla Provincia. Queste le norme tecniche e le leggi di settore
di maggiore importanza per la categoria.
Dpr 547/55. Regolamenta la sicurezza sul posto di lavoro
e agisce su impianti e macchinari.
Legge 1083. Norme per l'impiego del gas combustibile. Gli
impianti a gas devono essere costruiti secondo le norme della buona
tecnica emesse dall'Uni-Cig.
Legge 1 marzo 1968, n° 186. Disposizioni inerenti la
produzione di materiali, apparecchiature e macchinari. Gli impianti
devono essere eseguiti a regola d'arte, quelli a norme Cei si considerano
tali.
Legge 11 febbraio 1994, n° 109. Legge quadro in materia
di lavori pubblici.
Dpr 13 maggio 1998, n°218. Gli impianti domestici a gas
antecedenti il 13 maggio del '90 devono rispondere a determinati
requisiti di sicurezza.
Decreto 26 novembre 1998. Approvazione e pubblicazione della
tabella Uni-Cig 10738. Linee guida per la verifica delle caratteristiche
funzionali.
Decreto 16 maggio 1987. Norme antincendio per edifici superiori
a 12 metri di altezza. Posizionamento delle tubature e del gas e
della centrale termica.
Decreto 12 aprile 1996, n° 74. Approva e pubblica la
regola tecnica di prevenzione incendi e riguarda la progettazione,
la costruzione e l'esercizio degli impianti termici a gas. Riguarda
gli impianti superiori a 35 Kx per la climatizzazione dell'edificio,
le centrali termiche ad acqua calda, surriscaldata e a vapore.
Legge 5 marzo 1990, n° 46. Fissa i requisiti da possedere
dai soggetti che intendono intraprendere l'attività di installazione,
manutenzione e ristrutturazione degli impianti tecnologici all'interno
delle abitazioni civili e, per l'elettricità, in qualsiasi
edificio.
Dpr 6 dicembre 1991, n° 447. Regolamento di esecuzione
della legge 46/90.
Dm 20 febbraio 1992. Definisce il modello di dichiarazione
di conformità.
Dpr 18 aprile 1994, n° 392. Determina l'obbligo per i
Comuni con popolazione superiore ai 10.000 abitanti di provvedere
alla verifica a campione degli impianti per le costruzioni alle
quali è stata rilasciata l'abitabilità.
Legge 5 gennaio 1996, n° 25. Definisce i termini per
la richiesta di riconoscimento dei requisiti professionali.
Legge 10 gennaio 1991, n° 10. Legge sul risparmio energetico.
Dpr 26 agosto 1993, n° 412. Regolamento di esecuzione
dell'art. 4 comma 4 della legge 10/91.
Norma Uni-Cig 7129. Progettazione, installazione e manutenzione
di impianti a gas per uso domestico alimentati da rete di distribuzione.
Norma Uni-Cig 7140. Apparecchi a gas per uso domestico. Tubi
flessibili non metallici per allacciamento.
Norma Uni-Cig 7141. Apparecchi a gas per uso domestico. Portagomma
e fascette.
Norma Uni-Cig 9891. Apparecchi a gas per uso domestico. Tubi
flessibili di acciaio inossidabile.
Norma Uni-Cig 8042. Bruciatori di gas ad aria soffiata. Prescrizioni
di sicurezza.
Norma Uni-Cig 8723. Impianti a gas per apparecchi in cucine
professionali o di comunità. Prescrizioni di sicurezza.
Norma Cei 64/8. Impianti elettrici utilizzatori. Criteri
di applicabilità, misure di protezione.
Norma Cei 17/13. Quadri elettrici di distribuzione.
Norma Cei 23/51. Prescrizioni per la realizzazione, le verifiche
e le prove dei quadri elettrici per uso domestico.
Guida Cei 03. Guida per la realizzazione della dichiarazione
di conformità per gli impianti elettrici ex art. 9 legge
46 del 5 marzo 1990.
Norma Cei 11/8. Impianti di produzione, trasmissione e distribuzione
di energia elettrica, impianti di terra.
Norma Cei 81/1. Protezione di strutture contro i fulmini.
Norma Cei 64/2. Impianti elettrici nei luoghi con pericolo
di esplosioni.
 |
 |
| INFORMAZIONI DI INTERESSE PER
IL SETTORE |
|  |
 |
|
|