chi siamo
 
CNA INFORMA
CNA informa
News
Notizie
F.A.Q.
Noi Artigiani & PMI
Downloads
Links

s
s
FORMAZIONE

Sicurezza sul lavoro, riparte la formazione
Il catalogo dell'offerta formativa

s
s

CREDITO


CNA e il credito per le imprese

CNA SOSTENIBILE


Le imprese
dell'efficienza energetica

CNA IMPRESA DONNA


Chi siamo

CNA ARTISTICO

I nostri talenti

CNA PENSIONATI
Perchè associarsi

LE IMMAGINI


Le immagini più belle di tutte le iniziative CNA

 

CNA informa news
NEWS

 

06/02/2012
FBcondividi stampastampa inviainvia
TRASFORMAZIONE A GPL E A METANO DEI VEICOLI, RIPARTONO GLI INCENTIVI
Per Cna Servizi alla Comunità di Viterbo, è una buona notizia la riapertura, il prossimo 20 febbraio, delle prenotazioni degli incentivi per la trasformazione a GPL e a metano degli autoveicoli. “Il ripristino di questa opportunità, frutto del pressing delle associazioni di categoria e del Consorzio Ecogas nei confronti del Ministero dell’Ambiente, non può che far bene a un settore praticamente fermo”, afferma il responsabile delle imprese di autoriparazione, Luca Fanelli, che precisa subito: “Gli incentivi vengono riavviati per i veicoli appartenenti a persone fisiche o giuridiche con sede nel territorio dei Comuni aderenti alla convenzione ICBI (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto), di cui è capofila il Comune di Parma, pertanto nella Tuscia l’iniziativa interessa, al momento, solamente la città di Viterbo, mentre gli installatori autorizzati operano anche a Canino, Caprarola, Civita Castellana, Montefiascone, Sutri, Tarquinia, Blera e Orte”. “E’ perciò evidente che nostro obiettivo resta il ripristino degli incentivi sospesi nel 2010 -sottolinea Fanelli-. Una richiesta, a questo scopo, è stata già presentata al Ministero dello Sviluppo Economico. Attendiamo una risposta”. Cna invita i Comuni, intanto, a vagliare l’eventuale adesione al Fondo ICBI. Sono tre -informa Cna- le tipologie di incentivi previste. La prima riguarda le trasformazioni dei veicoli Euro 2 ed Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97: viene riconosciuto all’utente un importo di 500 euro per il GPL e di 600 per il metano. Nel caso, invece, dei veicoli commerciali inferiori a 3,5 tonnellate di categoria Euro 2 e Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97, l’agevolazione è di 750 euro per il GPL e di 1.000 per il metano. Infine, una novità per le aziende operanti nei Comuni della Convenzione: il progetto pilota di incentivazione per veicoli dual fuel diesel/GPL e diesel/Mmetano, che permetterà di sperimentare questo nuovo tipo di alimentazione e, soprattutto, di eseguire prove di emissioni riconosciute dagli organi ministeriali. Il sistema di assegnazione dei contributi, pari a 1.000 euro per il GPL e a 1.300 per il metano, avviene attraverso una procedura che prevede la domanda preliminare dell’azienda e l’anticipazione del contributo da parte dell’installatore. Info e assistenza: Cna Servizi alla Comunità, 0761.2291.
Leggi tutte le News

 

01/02/2012
FBcondividi stampastampa inviainvia
EMERGENZA NEVE, INTERPORTO CENTRO ITALIA ATTIVA SERVIZI STRAORDINARI
Per Cna Servizi alla Comunità di Viterbo, è una buona notizia la riapertura, il prossimo 20 febbraio, delle prenotazioni degli incentivi per la trasformazione a GPL e a metano degli autoveicoli. “Il ripristino di questa opportunità, frutto del pressing delle associazioni di categoria e del Consorzio Ecogas nei confronti del Ministero dell’Ambiente, non può che far bene a un settore praticamente fermo”, afferma il responsabile delle imprese di autoriparazione, Luca Fanelli, che precisa subito: “Gli incentivi vengono riavviati per i veicoli appartenenti a persone fisiche o giuridiche con sede nel territorio dei Comuni aderenti alla convenzione ICBI (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto), di cui è capofila il Comune di Parma, pertanto nella Tuscia l’iniziativa interessa, al momento, solamente la città di Viterbo, mentre gli installatori autorizzati operano anche a Canino, Caprarola, Civita Castellana, Montefiascone, Sutri, Tarquinia, Blera e Orte”. “E’ perciò evidente che nostro obiettivo resta il ripristino degli incentivi sospesi nel 2010 -sottolinea Fanelli-. Una richiesta, a questo scopo, è stata già presentata al Ministero dello Sviluppo Economico. Attendiamo una risposta”. Cna invita i Comuni, intanto, a vagliare l’eventuale adesione al Fondo ICBI. Sono tre -informa Cna- le tipologie di incentivi previste. La prima riguarda le trasformazioni dei veicoli Euro 2 ed Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97: viene riconosciuto all’utente un importo di 500 euro per il GPL e di 600 per il metano. Nel caso, invece, dei veicoli commerciali inferiori a 3,5 tonnellate di categoria Euro 2 e Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97, l’agevolazione è di 750 euro per il GPL e di 1.000 per il metano. Infine, una novità per le aziende operanti nei Comuni della Convenzione: il progetto pilota di incentivazione per veicoli dual fuel diesel/GPL e diesel/Mmetano, che permetterà di sperimentare questo nuovo tipo di alimentazione e, soprattutto, di eseguire prove di emissioni riconosciute dagli organi ministeriali. Il sistema di assegnazione dei contributi, pari a 1.000 euro per il GPL e a 1.300 per il metano, avviene attraverso una procedura che prevede la domanda preliminare dell’azienda e l’anticipazione del contributo da parte dell’installatore. Info e assistenza: Cna Servizi alla Comunità, 0761.2291.
Leggi tutte le News

 

31/01/2012
FBcondividi stampastampa inviainvia
UNIONCAMERE, RIAPRONO LE ISCRIZIONI AL REGISTRO DELLE IMPRESE STORICHE
Per Cna Servizi alla Comunità di Viterbo, è una buona notizia la riapertura, il prossimo 20 febbraio, delle prenotazioni degli incentivi per la trasformazione a GPL e a metano degli autoveicoli. “Il ripristino di questa opportunità, frutto del pressing delle associazioni di categoria e del Consorzio Ecogas nei confronti del Ministero dell’Ambiente, non può che far bene a un settore praticamente fermo”, afferma il responsabile delle imprese di autoriparazione, Luca Fanelli, che precisa subito: “Gli incentivi vengono riavviati per i veicoli appartenenti a persone fisiche o giuridiche con sede nel territorio dei Comuni aderenti alla convenzione ICBI (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto), di cui è capofila il Comune di Parma, pertanto nella Tuscia l’iniziativa interessa, al momento, solamente la città di Viterbo, mentre gli installatori autorizzati operano anche a Canino, Caprarola, Civita Castellana, Montefiascone, Sutri, Tarquinia, Blera e Orte”. “E’ perciò evidente che nostro obiettivo resta il ripristino degli incentivi sospesi nel 2010 -sottolinea Fanelli-. Una richiesta, a questo scopo, è stata già presentata al Ministero dello Sviluppo Economico. Attendiamo una risposta”. Cna invita i Comuni, intanto, a vagliare l’eventuale adesione al Fondo ICBI. Sono tre -informa Cna- le tipologie di incentivi previste. La prima riguarda le trasformazioni dei veicoli Euro 2 ed Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97: viene riconosciuto all’utente un importo di 500 euro per il GPL e di 600 per il metano. Nel caso, invece, dei veicoli commerciali inferiori a 3,5 tonnellate di categoria Euro 2 e Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97, l’agevolazione è di 750 euro per il GPL e di 1.000 per il metano. Infine, una novità per le aziende operanti nei Comuni della Convenzione: il progetto pilota di incentivazione per veicoli dual fuel diesel/GPL e diesel/Mmetano, che permetterà di sperimentare questo nuovo tipo di alimentazione e, soprattutto, di eseguire prove di emissioni riconosciute dagli organi ministeriali. Il sistema di assegnazione dei contributi, pari a 1.000 euro per il GPL e a 1.300 per il metano, avviene attraverso una procedura che prevede la domanda preliminare dell’azienda e l’anticipazione del contributo da parte dell’installatore. Info e assistenza: Cna Servizi alla Comunità, 0761.2291.
Leggi tutte le News

 

30/01/2012
FBcondividi stampastampa inviainvia
RAPPORTO MOVIMPRESE 2011, NELLA TUSCIA CRESCE LA VOGLIA DI FARE IMPRESA
Per Cna Servizi alla Comunità di Viterbo, è una buona notizia la riapertura, il prossimo 20 febbraio, delle prenotazioni degli incentivi per la trasformazione a GPL e a metano degli autoveicoli. “Il ripristino di questa opportunità, frutto del pressing delle associazioni di categoria e del Consorzio Ecogas nei confronti del Ministero dell’Ambiente, non può che far bene a un settore praticamente fermo”, afferma il responsabile delle imprese di autoriparazione, Luca Fanelli, che precisa subito: “Gli incentivi vengono riavviati per i veicoli appartenenti a persone fisiche o giuridiche con sede nel territorio dei Comuni aderenti alla convenzione ICBI (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto), di cui è capofila il Comune di Parma, pertanto nella Tuscia l’iniziativa interessa, al momento, solamente la città di Viterbo, mentre gli installatori autorizzati operano anche a Canino, Caprarola, Civita Castellana, Montefiascone, Sutri, Tarquinia, Blera e Orte”. “E’ perciò evidente che nostro obiettivo resta il ripristino degli incentivi sospesi nel 2010 -sottolinea Fanelli-. Una richiesta, a questo scopo, è stata già presentata al Ministero dello Sviluppo Economico. Attendiamo una risposta”. Cna invita i Comuni, intanto, a vagliare l’eventuale adesione al Fondo ICBI. Sono tre -informa Cna- le tipologie di incentivi previste. La prima riguarda le trasformazioni dei veicoli Euro 2 ed Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97: viene riconosciuto all’utente un importo di 500 euro per il GPL e di 600 per il metano. Nel caso, invece, dei veicoli commerciali inferiori a 3,5 tonnellate di categoria Euro 2 e Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97, l’agevolazione è di 750 euro per il GPL e di 1.000 per il metano. Infine, una novità per le aziende operanti nei Comuni della Convenzione: il progetto pilota di incentivazione per veicoli dual fuel diesel/GPL e diesel/Mmetano, che permetterà di sperimentare questo nuovo tipo di alimentazione e, soprattutto, di eseguire prove di emissioni riconosciute dagli organi ministeriali. Il sistema di assegnazione dei contributi, pari a 1.000 euro per il GPL e a 1.300 per il metano, avviene attraverso una procedura che prevede la domanda preliminare dell’azienda e l’anticipazione del contributo da parte dell’installatore. Info e assistenza: Cna Servizi alla Comunità, 0761.2291.
Leggi tutte le News

 

16/01/2012
FBcondividi stampastampa inviainvia
DURC, NON E´POSSIBILE L´AUTOCERTIFICAZIONE
Per Cna Servizi alla Comunità di Viterbo, è una buona notizia la riapertura, il prossimo 20 febbraio, delle prenotazioni degli incentivi per la trasformazione a GPL e a metano degli autoveicoli. “Il ripristino di questa opportunità, frutto del pressing delle associazioni di categoria e del Consorzio Ecogas nei confronti del Ministero dell’Ambiente, non può che far bene a un settore praticamente fermo”, afferma il responsabile delle imprese di autoriparazione, Luca Fanelli, che precisa subito: “Gli incentivi vengono riavviati per i veicoli appartenenti a persone fisiche o giuridiche con sede nel territorio dei Comuni aderenti alla convenzione ICBI (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto), di cui è capofila il Comune di Parma, pertanto nella Tuscia l’iniziativa interessa, al momento, solamente la città di Viterbo, mentre gli installatori autorizzati operano anche a Canino, Caprarola, Civita Castellana, Montefiascone, Sutri, Tarquinia, Blera e Orte”. “E’ perciò evidente che nostro obiettivo resta il ripristino degli incentivi sospesi nel 2010 -sottolinea Fanelli-. Una richiesta, a questo scopo, è stata già presentata al Ministero dello Sviluppo Economico. Attendiamo una risposta”. Cna invita i Comuni, intanto, a vagliare l’eventuale adesione al Fondo ICBI. Sono tre -informa Cna- le tipologie di incentivi previste. La prima riguarda le trasformazioni dei veicoli Euro 2 ed Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97: viene riconosciuto all’utente un importo di 500 euro per il GPL e di 600 per il metano. Nel caso, invece, dei veicoli commerciali inferiori a 3,5 tonnellate di categoria Euro 2 e Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97, l’agevolazione è di 750 euro per il GPL e di 1.000 per il metano. Infine, una novità per le aziende operanti nei Comuni della Convenzione: il progetto pilota di incentivazione per veicoli dual fuel diesel/GPL e diesel/Mmetano, che permetterà di sperimentare questo nuovo tipo di alimentazione e, soprattutto, di eseguire prove di emissioni riconosciute dagli organi ministeriali. Il sistema di assegnazione dei contributi, pari a 1.000 euro per il GPL e a 1.300 per il metano, avviene attraverso una procedura che prevede la domanda preliminare dell’azienda e l’anticipazione del contributo da parte dell’installatore. Info e assistenza: Cna Servizi alla Comunità, 0761.2291.
Leggi tutte le News

 

12/01/2012
FBcondividi stampastampa inviainvia
AUTOTRASPORTO, INCONTRO TRA LE ASSOCIAZIONI DEL SETTORE PRESSO IL MINISTERO
Per Cna Servizi alla Comunità di Viterbo, è una buona notizia la riapertura, il prossimo 20 febbraio, delle prenotazioni degli incentivi per la trasformazione a GPL e a metano degli autoveicoli. “Il ripristino di questa opportunità, frutto del pressing delle associazioni di categoria e del Consorzio Ecogas nei confronti del Ministero dell’Ambiente, non può che far bene a un settore praticamente fermo”, afferma il responsabile delle imprese di autoriparazione, Luca Fanelli, che precisa subito: “Gli incentivi vengono riavviati per i veicoli appartenenti a persone fisiche o giuridiche con sede nel territorio dei Comuni aderenti alla convenzione ICBI (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto), di cui è capofila il Comune di Parma, pertanto nella Tuscia l’iniziativa interessa, al momento, solamente la città di Viterbo, mentre gli installatori autorizzati operano anche a Canino, Caprarola, Civita Castellana, Montefiascone, Sutri, Tarquinia, Blera e Orte”. “E’ perciò evidente che nostro obiettivo resta il ripristino degli incentivi sospesi nel 2010 -sottolinea Fanelli-. Una richiesta, a questo scopo, è stata già presentata al Ministero dello Sviluppo Economico. Attendiamo una risposta”. Cna invita i Comuni, intanto, a vagliare l’eventuale adesione al Fondo ICBI. Sono tre -informa Cna- le tipologie di incentivi previste. La prima riguarda le trasformazioni dei veicoli Euro 2 ed Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97: viene riconosciuto all’utente un importo di 500 euro per il GPL e di 600 per il metano. Nel caso, invece, dei veicoli commerciali inferiori a 3,5 tonnellate di categoria Euro 2 e Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97, l’agevolazione è di 750 euro per il GPL e di 1.000 per il metano. Infine, una novità per le aziende operanti nei Comuni della Convenzione: il progetto pilota di incentivazione per veicoli dual fuel diesel/GPL e diesel/Mmetano, che permetterà di sperimentare questo nuovo tipo di alimentazione e, soprattutto, di eseguire prove di emissioni riconosciute dagli organi ministeriali. Il sistema di assegnazione dei contributi, pari a 1.000 euro per il GPL e a 1.300 per il metano, avviene attraverso una procedura che prevede la domanda preliminare dell’azienda e l’anticipazione del contributo da parte dell’installatore. Info e assistenza: Cna Servizi alla Comunità, 0761.2291.
Leggi tutte le News

 

11/01/2012
FBcondividi stampastampa inviainvia
APPALTI, IN VIGORE DAL 1°GENNAIO LE NUOVE SOGLIE COMUNITARIE
Per Cna Servizi alla Comunità di Viterbo, è una buona notizia la riapertura, il prossimo 20 febbraio, delle prenotazioni degli incentivi per la trasformazione a GPL e a metano degli autoveicoli. “Il ripristino di questa opportunità, frutto del pressing delle associazioni di categoria e del Consorzio Ecogas nei confronti del Ministero dell’Ambiente, non può che far bene a un settore praticamente fermo”, afferma il responsabile delle imprese di autoriparazione, Luca Fanelli, che precisa subito: “Gli incentivi vengono riavviati per i veicoli appartenenti a persone fisiche o giuridiche con sede nel territorio dei Comuni aderenti alla convenzione ICBI (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto), di cui è capofila il Comune di Parma, pertanto nella Tuscia l’iniziativa interessa, al momento, solamente la città di Viterbo, mentre gli installatori autorizzati operano anche a Canino, Caprarola, Civita Castellana, Montefiascone, Sutri, Tarquinia, Blera e Orte”. “E’ perciò evidente che nostro obiettivo resta il ripristino degli incentivi sospesi nel 2010 -sottolinea Fanelli-. Una richiesta, a questo scopo, è stata già presentata al Ministero dello Sviluppo Economico. Attendiamo una risposta”. Cna invita i Comuni, intanto, a vagliare l’eventuale adesione al Fondo ICBI. Sono tre -informa Cna- le tipologie di incentivi previste. La prima riguarda le trasformazioni dei veicoli Euro 2 ed Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97: viene riconosciuto all’utente un importo di 500 euro per il GPL e di 600 per il metano. Nel caso, invece, dei veicoli commerciali inferiori a 3,5 tonnellate di categoria Euro 2 e Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97, l’agevolazione è di 750 euro per il GPL e di 1.000 per il metano. Infine, una novità per le aziende operanti nei Comuni della Convenzione: il progetto pilota di incentivazione per veicoli dual fuel diesel/GPL e diesel/Mmetano, che permetterà di sperimentare questo nuovo tipo di alimentazione e, soprattutto, di eseguire prove di emissioni riconosciute dagli organi ministeriali. Il sistema di assegnazione dei contributi, pari a 1.000 euro per il GPL e a 1.300 per il metano, avviene attraverso una procedura che prevede la domanda preliminare dell’azienda e l’anticipazione del contributo da parte dell’installatore. Info e assistenza: Cna Servizi alla Comunità, 0761.2291.
Leggi tutte le News

 

10/01/2012
FBcondividi stampastampa inviainvia
AL VIA IL CONCORSO PER I MIGLIORI OLI EXTRA VERGINE DEL LAZIO
Per Cna Servizi alla Comunità di Viterbo, è una buona notizia la riapertura, il prossimo 20 febbraio, delle prenotazioni degli incentivi per la trasformazione a GPL e a metano degli autoveicoli. “Il ripristino di questa opportunità, frutto del pressing delle associazioni di categoria e del Consorzio Ecogas nei confronti del Ministero dell’Ambiente, non può che far bene a un settore praticamente fermo”, afferma il responsabile delle imprese di autoriparazione, Luca Fanelli, che precisa subito: “Gli incentivi vengono riavviati per i veicoli appartenenti a persone fisiche o giuridiche con sede nel territorio dei Comuni aderenti alla convenzione ICBI (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto), di cui è capofila il Comune di Parma, pertanto nella Tuscia l’iniziativa interessa, al momento, solamente la città di Viterbo, mentre gli installatori autorizzati operano anche a Canino, Caprarola, Civita Castellana, Montefiascone, Sutri, Tarquinia, Blera e Orte”. “E’ perciò evidente che nostro obiettivo resta il ripristino degli incentivi sospesi nel 2010 -sottolinea Fanelli-. Una richiesta, a questo scopo, è stata già presentata al Ministero dello Sviluppo Economico. Attendiamo una risposta”. Cna invita i Comuni, intanto, a vagliare l’eventuale adesione al Fondo ICBI. Sono tre -informa Cna- le tipologie di incentivi previste. La prima riguarda le trasformazioni dei veicoli Euro 2 ed Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97: viene riconosciuto all’utente un importo di 500 euro per il GPL e di 600 per il metano. Nel caso, invece, dei veicoli commerciali inferiori a 3,5 tonnellate di categoria Euro 2 e Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97, l’agevolazione è di 750 euro per il GPL e di 1.000 per il metano. Infine, una novità per le aziende operanti nei Comuni della Convenzione: il progetto pilota di incentivazione per veicoli dual fuel diesel/GPL e diesel/Mmetano, che permetterà di sperimentare questo nuovo tipo di alimentazione e, soprattutto, di eseguire prove di emissioni riconosciute dagli organi ministeriali. Il sistema di assegnazione dei contributi, pari a 1.000 euro per il GPL e a 1.300 per il metano, avviene attraverso una procedura che prevede la domanda preliminare dell’azienda e l’anticipazione del contributo da parte dell’installatore. Info e assistenza: Cna Servizi alla Comunità, 0761.2291.
Leggi tutte le News

 

05/01/2012
FBcondividi stampastampa inviainvia
ELIMINATI I CERTIFICATI NEI RAPPORTI TRA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E PRIVATI
Per Cna Servizi alla Comunità di Viterbo, è una buona notizia la riapertura, il prossimo 20 febbraio, delle prenotazioni degli incentivi per la trasformazione a GPL e a metano degli autoveicoli. “Il ripristino di questa opportunità, frutto del pressing delle associazioni di categoria e del Consorzio Ecogas nei confronti del Ministero dell’Ambiente, non può che far bene a un settore praticamente fermo”, afferma il responsabile delle imprese di autoriparazione, Luca Fanelli, che precisa subito: “Gli incentivi vengono riavviati per i veicoli appartenenti a persone fisiche o giuridiche con sede nel territorio dei Comuni aderenti alla convenzione ICBI (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto), di cui è capofila il Comune di Parma, pertanto nella Tuscia l’iniziativa interessa, al momento, solamente la città di Viterbo, mentre gli installatori autorizzati operano anche a Canino, Caprarola, Civita Castellana, Montefiascone, Sutri, Tarquinia, Blera e Orte”. “E’ perciò evidente che nostro obiettivo resta il ripristino degli incentivi sospesi nel 2010 -sottolinea Fanelli-. Una richiesta, a questo scopo, è stata già presentata al Ministero dello Sviluppo Economico. Attendiamo una risposta”. Cna invita i Comuni, intanto, a vagliare l’eventuale adesione al Fondo ICBI. Sono tre -informa Cna- le tipologie di incentivi previste. La prima riguarda le trasformazioni dei veicoli Euro 2 ed Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97: viene riconosciuto all’utente un importo di 500 euro per il GPL e di 600 per il metano. Nel caso, invece, dei veicoli commerciali inferiori a 3,5 tonnellate di categoria Euro 2 e Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97, l’agevolazione è di 750 euro per il GPL e di 1.000 per il metano. Infine, una novità per le aziende operanti nei Comuni della Convenzione: il progetto pilota di incentivazione per veicoli dual fuel diesel/GPL e diesel/Mmetano, che permetterà di sperimentare questo nuovo tipo di alimentazione e, soprattutto, di eseguire prove di emissioni riconosciute dagli organi ministeriali. Il sistema di assegnazione dei contributi, pari a 1.000 euro per il GPL e a 1.300 per il metano, avviene attraverso una procedura che prevede la domanda preliminare dell’azienda e l’anticipazione del contributo da parte dell’installatore. Info e assistenza: Cna Servizi alla Comunità, 0761.2291.
Leggi tutte le News

 

02/01/2012
FBcondividi stampastampa inviainvia
NEL 2012 NIENTE AUMENTO PER IL DIRITTO CAMERALE
Per Cna Servizi alla Comunità di Viterbo, è una buona notizia la riapertura, il prossimo 20 febbraio, delle prenotazioni degli incentivi per la trasformazione a GPL e a metano degli autoveicoli. “Il ripristino di questa opportunità, frutto del pressing delle associazioni di categoria e del Consorzio Ecogas nei confronti del Ministero dell’Ambiente, non può che far bene a un settore praticamente fermo”, afferma il responsabile delle imprese di autoriparazione, Luca Fanelli, che precisa subito: “Gli incentivi vengono riavviati per i veicoli appartenenti a persone fisiche o giuridiche con sede nel territorio dei Comuni aderenti alla convenzione ICBI (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto), di cui è capofila il Comune di Parma, pertanto nella Tuscia l’iniziativa interessa, al momento, solamente la città di Viterbo, mentre gli installatori autorizzati operano anche a Canino, Caprarola, Civita Castellana, Montefiascone, Sutri, Tarquinia, Blera e Orte”. “E’ perciò evidente che nostro obiettivo resta il ripristino degli incentivi sospesi nel 2010 -sottolinea Fanelli-. Una richiesta, a questo scopo, è stata già presentata al Ministero dello Sviluppo Economico. Attendiamo una risposta”. Cna invita i Comuni, intanto, a vagliare l’eventuale adesione al Fondo ICBI. Sono tre -informa Cna- le tipologie di incentivi previste. La prima riguarda le trasformazioni dei veicoli Euro 2 ed Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97: viene riconosciuto all’utente un importo di 500 euro per il GPL e di 600 per il metano. Nel caso, invece, dei veicoli commerciali inferiori a 3,5 tonnellate di categoria Euro 2 e Euro 3 immatricolati dopo il 1° gennaio del ’97, l’agevolazione è di 750 euro per il GPL e di 1.000 per il metano. Infine, una novità per le aziende operanti nei Comuni della Convenzione: il progetto pilota di incentivazione per veicoli dual fuel diesel/GPL e diesel/Mmetano, che permetterà di sperimentare questo nuovo tipo di alimentazione e, soprattutto, di eseguire prove di emissioni riconosciute dagli organi ministeriali. Il sistema di assegnazione dei contributi, pari a 1.000 euro per il GPL e a 1.300 per il metano, avviene attraverso una procedura che prevede la domanda preliminare dell’azienda e l’anticipazione del contributo da parte dell’installatore. Info e assistenza: Cna Servizi alla Comunità, 0761.2291.
Leggi tutte le News


Tutte le News
Servizi

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 


 


NEWS DAI TERRITORI
Alta Tuscia
Teverina
Viterbo
I Cimini
Maremma laziale
Area sud-est
Distretto di Civita Castellana

NEWS DAI MESTIERI
Acconciatori
Alimentaristi Panificatori
Autoriparatori
Autotrasportatori
Comunicazione
Costruzioni Edili
Estetiste
Impiantisti Manutentori
Imprese di Pulizie
Lavorazioni artistiche e tradizionali
Legno e Arredamento
Odontotecnici
Tessile Abbigliamento
Tintolavanderie

SONDAGGIO

SALA STAMPA
Filo diretto con la CNA



rivista Noi Artigiani & PMI

CONTATTI


Contatta la CNA di Viterbo

 

home | chi siamo | il sistema CNA | CNA informa | Avvio imprese | vantaggi degli associati | imprese in rete | Servizi on-line | contatti torna su