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11-12-2009
Cna Pensionati, sindacato promosso dalla Confederazione dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa per la tutela degli interessi degli anziani, vola, nella Tuscia, oltre i 2.500 associati. Lo ha annunciato, con emozione, il presidente, Alberto Menichetti, aprendo a Montefiascone, di fronte a una platea di più di 200 persone, i lavori della decima assemblea provinciale annuale. Al tavolo della presidenza, anche Adalberto Meschini, segretario della Cna, e Bruno Caratelli, responsabile provinciale dei pensionati.
“I numeri raggiunti -ha sottolineato Menichetti- ci rendono orgogliosi, poiché evidenziano la realtà di un sindacato radicato nel territorio. Allo stesso tempo, ci stimolano a rafforzare la nostra azione. Dopo l’assemblea elettiva di luglio, abbiamo costituito, al nostro interno, due gruppi di lavoro: uno si occupa delle iniziative sindacali e dei rapporti con gli enti locali, l’altro delle attività del tempo libero. E’ un aspetto, quest’ultimo, importante, perché offrire opportunità di aggregazione, anche organizzando gite sociali, come quelle del 2009, a Stresa e in Toscana, aiuta a migliorare la qualità della vita dell’anziano. Ma i prossimi mesi -ha proseguito il presidente- dovranno vederci soprattutto mobilitati affinché il governo emani i provvedimenti che da tempo sollecitiamo a sostegno del reddito e per facilitare l’accesso ai servizi sanitari, con una maggiore attenzione rivolta alla non autosufficienza. Così come sarà necessario intensificare il dialogo con le istituzioni locali. Al riguardo, ricordo con soddisfazione che è stata finalmente accolta dalla Provincia, dopo un lungo confronto, la nostra richiesta di prevedere un rappresentante dei pensionati dei lavoratori autonomi nella Consulta provinciale per i problemi della terza età”.
E’ sul peggioramento della condizione economica e sociale dei pensionati che Menichetti ha insistito nel suo intervento. Preoccupazione è stata espressa anche da Meschini, il quale ha ricordato alcuni numeri dell’ultimo rapporto del Censis: il 28,5 per cento delle famiglie non riesce a coprire le spese mensili e il 4,4 per cento vivono in stato di povertà alimentare. “A soffrire di più, sono proprio gli anziani, del tutto trascurati dai vari governi”, ha sottolineato il segretario della Cna.
A proposito dei provvedimenti urgenti richiesti dalla Cna, Caratelli ha illustrato le principali proposte contenute nel documento di recente inviato al Consiglio dei ministri e ai parlamentari: revisione del paniere Istat per una adeguata rivalutazione delle pensioni; aggancio di queste ultime alla dinamica salariale e alleggerimento degli effetti del fisco sugli importi di rivalutazione. “Il crollo del potere d’acquisto -ha detto il responsabile di Cna Pensionati- è forse il problema più grande, accanto a quello dei tagli ai servizi di assistenza, che colpiscono i meno abbienti e le persone non autosufficienti”.
Al tema delle pensioni sarà dedicata una delle due iniziative già messe in cantiere per il 2010. L’altra riguarderà il ruolo del Patronato Epasa.
A conclusione dei lavori, un attestato di riconoscimento è stato consegnato a Renzo Massetti, che per tanti anni, fino all’estate scorsa, ha presieduto Cna Pensionati e ora fa parte della direzione nazionale del sindacato.
Dopo l’assemblea, un coinvolgente momento di festa, con il tradizionale convivio di fine anno.
Nella foto, da sinistra, Bruno Caratelli, Aleberto Menichetti, Adalberto Meschini
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